Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini
Iscritto all'Albo tenuto dalla Covip con il n. 136
Il 2011 sarà ricordato, molto più degli anni precedenti, come l'anno della crisi. L'anno in cui anche il ns. bellissimo Paese, l'Italia, per il suo enorme debito pubblico, ha alimentato le tensioni sui mercati sui mercati finanziari internazionali, mentre l'imprevedibile l'altalena delle borse mondiali è ormai entrata nelle riflessioni quotidiane della gente.
In uno scenario economico e finanziario così fragile e incerto, Prevedi ha continuato a tutelare il patrimonio dei propri iscritti. Il comparto Bilanciato, che ha una componente azionaria di circa il 25%, ha chiuso il 2011 pressoché in parità (-0,38% rispetto a inizio anno). Il comparto Sicurezza ha chiuso il 2011 con un progresso dello 0,69% rispetto a inizio anno. Il contributo aziendale dell'1% della retribuzione e i consistenti benefici fiscali sulle contribuzioni hanno assicurato agli iscritti a Prevedi un consistente vantaggio economico rispetto ai lavoratori edili che ancora non sono iscritti al Fondo Pensione.
Di fronte ad un aumento generale delle tasse (sulla casa, sui carburanti, sui conti correnti bancari, sulle "rendite finanziarie"), i soldi degli iscritti investiti in Prevedi sono rimasti ancora una volta al sicuro da ogni incremento della pressione fiscale. Se sei un lavoratore edile e ancora non sei iscritto a Prevedi pensaci: iscriviti a Prevedi, comincia ad alimentare la tua posizione di previdenza integrativa. E ricorda: le forme pensionistiche complementari non sono tutte uguali: solo Prevedi è tuo Fondo pensione legato al contratto collettivo nazionale di lavoro dell'edilizia. Confrontalo pure, senza timore, con le forme pensionistiche complementari di altro genere: verificane con attenzione i COSTI, i RENDIMENTI (facendo attenzione almeno a confrontare linee di investimento con la stessa quota azionaria). Solo così potrai apprezzare pienamente i vantaggi dell'iscrizione a Prevedi.
Segnaliamo che, a causa di un disservizio della compagnia telefonica Vodafone, le linee del Fondo Pensione sono rimaste pressoche isolate da giovedì 5 gennaio 2012 ad oggi 10 gennaio 2012. Alle ore 13.00 del giorno 10 gennaio è stato ripristinato il servizio telefonico (si spera senza nuove interruzioni). Ci scusiamo per il grave disagio, non dipendente dalla volontà di Prevedi. Per migliorare il servizio preghiamo comunque tutti coloro che volessero inviare dati o formulare richieste nei confronti di Prevedi, di privilegiare la posta ordinaria, elettronica o il fax rispetto al telefono.
Su richiesta dei gestori del comparto Bilanciato e del comparto Sicurezza del Fondo Pensione Prevedi, il Consiglio di Amministrazione del Fondo stesso ha deliberato di autorizzarli a superare il limite del 20% di liquidità previsto dall’art. 4, comma 1 lett. a) del D.M. Tesoro n. 703/96, nel periodo compreso tra l'1 gennaio e il 30 giugno 2012. Tale misura è stata adottata allo scopo di ridurre l’esposizione dei comparti di investimento del Fondo Pensione alle oscillazioni che caratterizzano attualmente i mercati finanziari, nell’ottica della tutela del valore del patrimonio in gestione.
Il 13 dicembre si terrà la prima Assemblea dei Fondi Pensione Negoziali. Alleghiamo di seguito il link al sito di Assofondipensione, associazione di rappresentanza dei Fondi Pensione Negoziali, per visualizzare il programma e iscriversi all'iniziativa.
Prevedi ha trasferito la propria sede in Circonvallazione Nomentana 180 - 00162 Roma.
I nuovi riferimenti sono:
tel. 06/90214326
fax 06/90214203