Condividi questa News

Intermedia. Fondi pensione, iscrizioni senza oneri: il modello Prevedi fa scuola

Come dare una chance ai fondi pensione negoziali rispetto ai Pip che hanno alle spalle agguerrite reti di vendita? La soluzione la segnala ancora una volta Covip: è "l’adesione contrattuale" del fondo pensione Prevedi, la cui novità ha generato l’interesse dell’authority così come segnalato dal presidente Massicci a pagina 9 della sua recente relazione.

Come funziona?

Il 18 aprile scorso, su Plus24 (cfr. “Fondo Prevedi, boom iscrizioni degli edili con il nuovo contratto”, di Vitaliano D’Angerio, Plus24, 18.04.2015), avevamo segnalato il boom di iscrizioni a Prevedi (da 40mila a 200mila). Cos’è accaduto? Semplice. Nel nuovo contratto collettivo nazionale di settore, le parti istitutive del fondo hanno concordato un contributo che oscilla da 8 a 16 euro versato dal datore di lavoro a Prevedi. Il “contributo contrattuale” fa scattare l’adesione al fondo pensione senza alcun onere per il lavoratore.

Non solo: "L’iscritto avrà tutti i diritti degli altri aderenti", ricorda Diego Ballarin, direttore generale del fondo Prevedi. Che aggiunge: "Sono contento che il presidente della Covip abbia portato a esempio il nostro caso. Il contratto collettivo stabilisce che venga appunto destinata a previdenza complementare parte dell’incremento retributivo contrattuale. Inoltre, elemento molto importante, possiamo censire tutti i lavoratori edili, informarli delle performance e dei servizi di Prevedi. Credo che tale schema possa diventare un modello anche per altri fondi pensione".

Consulta l’articolo completo redatto su Intermedia