Come si costruisce la pensione integrativa

I Contratti collettivi Edili-industria e Edili-artigianato prevedono un contributo automatico al Fondo Prevedi, detto contributo contrattuale, che l’azienda edile deve versare a favore dei propri dipendenti il cui rapporto di lavoro superi i tre mesi.

Il contributo contrattuale

Il contributo contrattuale ha un importo compreso tra 10 e 20 euro al mese, in base alla qualifica e al livello di inquadramento del lavoratore.

 

Per gli operai, il contributo contrattuale è calcolato sulle ore ordinarie effettivamente lavorate.

 

Per gli impiegati, il contributo contrattuale è mensile e viene applicato per 14 mensilità. Un periodo di lavoro pari o superiore a 15 giorni vale come mese intero, mentre un periodo inferiore non viene conteggiato.

 

Nel part-time, l’importo del contributo contrattuale viene ridotto proporzionalmente.

Misura del contributo contrattuale

CCNL EDILI – INDUSTRIA
Impiegati – contributo contrattuale mensile
CCNL EDILI – ARTIGIANATO
Impiegati – contributo contrattuale mensile
Livello di inquadramento Contributo contrattuale in vigore dal 1 ottobre 2019 Livello di inquadramento Contributo contrattuale in vigore dal 1 marzo 2020
7 20,00 7 20,50
6 18,00 6 18,00
5 15,00 5 15,00
4 14,00 4 13,90
3 13,00 3 13,00
2 11,70 2 11,50
1 10,00 1 10,00
Apprendisti 10,00 Apprendisti 10,00



CCNL EDILI – INDUSTRIA
Operai – contributo contrattuale orario*
CCNL EDILI – ARTIGIANATO
Operai – contributo contrattuale orario*
Livello di inquadramento Contributo contrattuale in vigore dal 1 ottobre 2019 Livello di inquadramento Contributo contrattuale in vigore dal 1 marzo 2020
a) Operai di produzione   a) Operai di produzione  
Operaio di quinto livello   Operaio di quinto livello 0,1027
Operaio di quarto livello 0,0959 Operaio di quarto livello 0,0952
Operaio specializzato 0,0890 Operaio specializzato 0,0890
Operaio qualificato 0,0801 Operaio qualificato 0,0788
Operaio comune 0,0685 Operaio comune 0,0685
b) Custodi, guardiani con o senza alloggio, portinai, fattorini, uscieri e inservienti 0,0570 b) Custodi, guardiani con o senza alloggio, portinai, fattorini, uscieri e inservienti 0,0570
c) Apprendisti 0,0700 c) Apprendisti 0,0700

Contributi volontari aggiuntivi

Il contributo contrattuale è un piccolo accantonamento mensile e non basta, da solo, per accumulare una pensione integrativa.

 

Se decidi di integrarlo versando contributi volontari, hai diritto ad alcuni benefici economici:

  • Se versi un contributo personale pari all’1% della retribuzione lorda mensile, il datore di lavoro versa a tuo favore un altro 1%: il tuo contributo personale viene quindi raddoppiato. Inoltre, se hai la qualifica di operaio, il sistema delle casse edili aggiungerà a tuo favore un ulteriore contributo, anch’esso pari all’1% della tua retribuzione fino al 31/12/2029: quindi versando l’1% della tua retribuzione otterrai il 3% della tua retribuzione!
  • Puoi inoltre destinare a Prevedi anche il TFR maturando, beneficiando di un vantaggio fiscale al momento della liquidazione rispetto alla tassazione del TFR che rimane in azienda.

 

I contributi volontari aggiuntivi rispetto a quello contrattuale possono essere modificati, sospesi o riattivati in qualsiasi momento.

Riassunto delle alternative contributive a Prevedi

Se non fai nulla:

Continui a ricevere solo il contributo contrattuale (automatico) finché sei dipendente dell’azienda edile.

In questo modo rinunci al contributo aggiuntivo del tuo datore di lavoro pari all’1% della tua retribuzione lorda mensile (e, se hai qualifica di operaio, anche all’ulteriore 1% delle casse edili) e la tua posizione nel Fondo Prevedi rimarrà molto piccola.

Se versi a Prevedi il tuo contributo pari o superiore all’1% della tua retribuzione lorda mensile (lettera A.1 del modulo di integrazione/variazione contributiva):

Ricevi, oltre al contributo contrattuale, l’ulteriore contributo aziendale pari all’1% della tua retribuzione lorda mensile e, se hai qualifica di operaio, un ulteriore 1% della retribuzione a carico del sistema delle casse edili. La tua posizione in Prevedi aumenta più velocemente, perché viene alimentata con: contributo contrattuale azienda + contributo 1% dipendente + contributo 1% azienda (a cui si aggiunge, se hai qualifica di operaio, l’ulteriore contributo 1% delle casse edili).

Se versi a Prevedi sia il tuo contributo 1% della retribuzione che il TFR (lettere A.1 e B.1 del modulo di integrazione/variazione contributiva):

La tua posizione in Prevedi aumenta molto velocemente, perché viene alimentata con: contributo contrattuale azienda + contributo 1% dipendente + contributo 1% azienda + TFR (a cui si aggiunge, se hai qualifica di operaio, l’ulteriore contributo 1% delle casse edili).

NOTA BENE:

Tutti i lavoratori assunti dopo il 30 giugno 2026 devono decidere, entro 60 giorni dall’assunzione, se tenere il TFR in azienda o destinarlo alla previdenza complementare: se lo hanno già destinato alla previdenza complementare in un precedente rapporto di lavoro non possono più tenerlo in azienda, possono solo decidere a quale forma pensionistica complementare destinarlo. La scelta di destinazione del TFR (o di mantenimento in azienda, per chi può farlo), deve essere effettuata tramite il modello ministeriale TFR3.