TFR e vantaggi per l’azienda

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Destinare il TFR dei dipendenti a un fondo pensione può trasformare un costo in un’opportunità di risparmio grazie alle misure compensative previste dalla legge.

Elemento Descrizione Vantaggio per l’azienda
Deducibilità aggiuntiva dal reddito d’impresa Il TFR è un costo aziendale deducibile dal reddito imponibile.

Se destinato alla previdenza complementare, la deducibilità aumenta:
  • 4% per aziende con più di 50 dipendenti
  • 6% per quelle con meno di 50 dipendenti.
Risparmio fiscale diretto.

Esempio su 1.500 € di TFR → base deduzione 1.560 € o 1.590 € a seconda della dimensione dell’azienda.
Esonero dal contributo al Fondo di Garanzia TFR L’azienda non deve versare il contributo previsto al Fondo di Garanzia gestito dall’INPS quando i dipendenti destinano il TFR alla previdenza complementare. Risparmio pari a:
  • 0,20% della retribuzione dei lavoratori
  • 0,40% della retribuzione dei dirigenti.
Riduzione degli oneri impropri Diminuzione dello 0,28% dei cosiddetti “contributi minori” legati al flusso di TFR conferito. Riduzione del costo del lavoro.
Eliminazione della rivalutazione del TFR Se il TFR resta in azienda, deve essere rivalutato ogni anno: 1,5% fisso + 75% dell’inflazione ISTAT.

La rivalutazione è composta: gli interessi generano ulteriori interessi.
Destinando il TFR alla previdenza complementare, questo obbligo sparisce, liberando l’azienda da costi aggiuntivi, particolarmente rilevanti in periodi di alta inflazione.

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