Prestazioni

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Come chiedere la liquidazione al Fondo Prevedi

Prevedi nasce con lo scopo di integrare la pensione pubblica dei lavoratori edili.

Ciononostante, la normativa italiana prevede una serie di prestazioni erogabili dai fondi pensione prima del pensionamento e stabilisce i requisiti per accedervi e i relativi criteri di tassazione.

Fai attenzione: se invii la domanda di liquidazione, ricorda di allegare tutti i documenti richiesti nel modulo, altrimenti il Fondo Pensione non può procedere con l’elaborazione della pratica.

Tempi di pagamento

Attenzione: la procedura di liquidazione non può essere avviata fino a quando la richiesta non è completa di tutti i documenti richiesti.

I tempi indicati qui di seguito, quindi, si calcolano a partire dal momento in cui la richiesta di liquidazione risulta completa di tutta la documentazione necessaria.

  • Se la domanda arriva o si completa dal giorno 1 al giorno 16 del mese, il pagamento verrà effettuato a metà del secondo mese successivo. Esempio: domanda inviata tra 1 e 16 gennaio → pagamento a metà marzo
  • Se la domanda arriva o si completa dal giorno 17 alla fine del mese, il pagamento verrà effettuato a metà del terzo mese successivo. Esempio: domanda inviata tra 17 e 31 gennaio → pagamento a metà aprile


Esempio:

  • 3 gennaio: domanda inviata ma incompleta
  • 4 maggio: inviata documentazione aggiuntiva → pagamento a metà del secondo mese successivo
  • 15 luglio circa: pagamento

 

La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA) e le prestazioni alternative alla rendita vitalizia richiedono, per motivi tecnici di gestione, circa un mese in più rispetto alle altre prestazioni.

 

Per maggiori dettagli consulta il regolamento RITA, disponibile nel modulo di richiesta.

Tipi di liquidazione

1. Pensionamento

Sei finalmente arrivato alla pensione? Con un’iscrizione al fondo pensione di almeno 5 anni, puoi ritirare il tuo fondo pensione beneficiando della tassazione agevolata al 15%, ridotta dello 0,30% per ogni anno oltre il 15° fino al minimo del 9%. Al momento del pensionamento hai 3 opzioni alternative per richiedere al Fondo Prevedi la tua liquidazione:


CAPITALE/RENDITA

Puoi combinare la quota da richiedere in forma di capitale (cioè con liquidazione immediata) e quella da richiedere in forma di rendita (o in una prestazione alternativa alla stessa) nel modo seguente:

100% in rendita vitalizia o una prestazione previdenziale alternativa

Scegli di ricevere il tuo fondo pensione in rate periodiche per tutta la vita. In altre parole, ti costruisci un’entrata “extra” costante che percepirai finché sarai in vita e, se lo vorrai, potrai tutelare anche la tua famiglia decidendo che, dopo la tua morte, la rendita prosegua verso un beneficiario a te designato oppure che il capitale residuo venga liquidato ai tuoi eredi. In alternativa alla rendita vitalizia, potrei scegliere una delle prestazioni previdenziali alternative descritte in basso.

50% in rendita vitalizia (o in una prestazione previdenziale alternativa) e 50% in capitale

Se ti interessa la rendita (o una prestazione previdenziale alternativa alla stessa) ma hai bisogno anche di una parte pagata in conto corrente, questa è la soluzione per te. Metà del tuo fondo pensione attiva la rendita vitalizia o una delle prestazioni alternative, mentre la seconda parte è pagata direttamente sul tuo conto corrente.

100% in capitale

100% in capitale: puoi ritirare tutto il tuo fondo pensione, in unica soluzione, direttamente in conto corrente, a condizione che il valore raggiunto non superi un determinato valore massimo, oltre il quale scatta l’obbligo di richiedere almeno il 50% in rendita (ad esempio, per l’anno 2026 e per un uomo di 65 anni, l’obbligo di chiedere almeno il 50% in rendita scatta quando la posizione maturata nel Fondo Pensione è superiore a 110.000 euro).

Simula la tua rendita: Assofondipensione – Motore Rendite

Prestazioni alternative alla rendita vitalizia

RENDITA A DURATA DEFINITA (in vigore dal 1° luglio 2026)
La rendita a durata definita è una rendita erogata per un numero di anni pari all’aspettativa di vita dell’aderente, indicata dall’ISTAT e riportata alla tabella A allegata alla legge 8 agosto 1995, n. 335.
Al momento del decesso dell’iscritto, ciò che non è ancora stato pagato attraverso la rendita viene liquidato ai beneficiari indicati dall’iscritto.

PRELIEVI LIBERAMENTE DETERMINABILI (in vigore dal 1° luglio 2026)

Il lavoratore può prelevare, ogni anno, dalla posizione individuale un importo di valore compreso tra 300 euro e la somma delle rate di rendita a durata definita maturate e non ancora riscosse. Il prelievo può essere effettuato semestralmente.

2. Riscatto al termine del contratto di lavoro


Puoi chiedere il pagamento totale della posizione maturata quando non lavori più nel settore edile. A seconda del “motivo” della richiesta, la normativa italiana prevede una tassazione diversa.

Con aliquota al 23%, per i motivi compresi nelle lettere A) o B) del modulo di riscatto:

 

  • Dimissioni
  • Fine contratto a tempo determinato
  • Licenziamento
  • Variazione del CCNL applicato dall’azienda
  • Promozione a dirigente
  • Fallimento dell’azienda
  • Ape Sociale con riscatto al 100% della posizione
  • Pensionamento con meno di 5 anni di iscrizione al fondo pensione

Con aliquota agevolata al 15%, ridotta dello 0,3% per ogni anno di iscrizione oltre il 15° fino ad un’aliquota minima del 9%, nei casi compresi nelle lettere C) o D) del modulo di riscatto:

 

Riscatto al 50% per:

  • Disoccupazione superiore a 1 anno
  • Cassa integrazione a zero ore per almeno 1 anno
  • Mobilità ex art. 4 legge 223/1991, cioè licenziamento collettivo
  • Licenziamento a seguito di cassa integrazione

 

Riscatto al 100% per:

  • Disoccupazione superiore a 4 anni
  • Invalidità superiore a due terzi, anche senza aver terminato il contratto

Il riscatto per pensionamento di cui alla lettera E) del modulo di riscatto è tassato con aliquota al 23%, in caso di pensionamento con meno di 5 anni di iscrizione al fondo pensione e con aliquota agevolata al 15%, ridotta dello 0,3% per ogni anno di iscrizione oltre il 15° fino ad un’aliquota minima del 9%, in caso di pensionamento con più di 5 anni di iscrizione al fondo pensione.

3. Anticipazioni

Con Prevedi puoi chiedere 3 tipi di anticipi, anche se stai ancora lavorando:

Spese mediche

È possibile richiedere un’anticipazione in caso di gravi problemi di salute, certificati da una struttura sanitaria pubblica, per te, il coniuge o i figli. Puoi chiedere fino a un massimo del 75% della posizione maturata.

 

L’importo anticipabile corrisponde al preventivo o al consuntivo di spesa, che deve essere sempre allegato alla richiesta.

 

Tassazione: 15%, riducibile fino al 9% in base agli anni di iscrizione.

Acquisto o ristrutturazione della prima casa

Dopo 8 anni di iscrizione, puoi chiedere – per te o per i figli – fino a un massimo del 75% della posizione maturata per:

  • acquisto della prima casa
  • ristrutturazione della prima casa


L’importo massimo erogabile non può superare la spesa documentata.

Tassazione: 23%.

Senza motivazione

Dopo 8 anni di iscrizione, puoi richiedere fino al 30% della posizione maturata, senza dover indicare una motivazione specifica.

 

Tassazione: 23%.

4. Decesso dell'iscritto

In caso di morte dell’iscritto prima della pensione, la posizione viene pagata agli eredi o ai beneficiari indicati. Puoi verificare chi hai indicato come beneficiario, all’interno della tua area riservata.

 

Tassazione: 15% che si riduce dello 0,3% per ogni anno di iscrizione a Prevedi successivo al 15° fino all’aliquota minima del 9%.

5. R.I.T.A (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata)

La Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (R.I.T.A.) è una prestazione dei fondi pensione pensata per accompagnare il lavoratore negli anni che precedono la pensione di vecchiaia, oggi prevista a 67 anni.

 

Può succedere che una persona smetta di lavorare qualche anno prima del pensionamento, per scelta personale o per motivi indipendenti dalla propria volontà. In questa fase può crearsi un periodo senza reddito stabile.

 

La R.I.T.A. serve proprio a coprire questo intervallo. Funziona come una pensione temporanea, che viene pagata dal momento in cui si interrompe l’attività lavorativa fino al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia.

 

Il capitale accumulato nel fondo viene suddiviso in rate periodiche. L’importo e la durata dei pagamenti dipendono dal numero di anni che mancano alla pensione e dalle regole stabilite dal fondo pensione.

6. Trasferimento ad altro fondo pensione

Puoi trasferire la tua posizione ad un altro fondo pensione dopo 2 anni di iscrizione a Prevedi o in qualsiasi momento se esci dal settore edile. Il trasferimento non è tassato.

Come inviare la richiesta

Per fare una richiesta a Prevedi:

  1. Scarica e compila il modulo corretto. Se hai difficoltà, puoi chiedere assistenza al tuo sindacato o al patronato di fiducia: CGIL, CISL o UIL.
  2. Invia la domanda tramite l’area riservata del sito Prevedi.

 

Puoi accedere:

  • con codice fiscale e password
  • con SPID
  • con carta di identità elettronica

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